Sound of Silence

23-26 Luglio 2026

La musica interiore

” Ogni tanto, persino nella vita di tutti i giorni, l’armonia accade. Ci sono quei rari momenti in cui ti svegli la mattina e di colpo tutto sembra essere perfetto. Gli uccellini cantano, l’aria è fragrante, il sole sta sorgendo, e tu provi una pace totale. Per un istante non sei più separato… senti dentro di te una gran gioia, senza alcun motivo. Improvvisamente ti senti vibrante, del tutto ringiovanito, a casa. Forse è stata una notte di sonno e di riposo profondo, forse la bellezza della mattina, il canto degli uccelli, l’aria pulita, le gocce di rugiada sull’erba che splendono al sole – tutto questo ha creato il contesto. Non grazie ai tuoi sforzi, ma per puro caso sei entrato in sintonia con te stesso e con l’esistenza.

L’armonia che talvolta percepisci fuori, è presente anche dentro di te – senza di essa non potresti vivere. Quell’armonia è vita e quella vita è musica.

La musica è già presente, fluisce in te come una corrente sotterranea, perché quella musica è la tua connessione con il tutto.

Se tagli quella connessione, sei morto. Il fatto stesso che sei vivo è prova sufficiente della presenza della musica. L’unica cosa che devi fare è andare in profondità nel tuo essere e scoprire dove accade. “

-Osho, The Fish in the Sea Is Not Thirsty, Talk #10

 


 

Premessa

La musica ed il silenzio sono due facce che convivono nella stessa medaglia. Così come il silenzio esiste sempre, anche mentre c’è musica, allo stesso modo esiste sempre la musica anche durante il silenzio.

La meditazione è uno stato dell’essere dove il chiacchiericcio della mente è afono. Per questo ha una sua fragranza, una sua intensità e vibra di note proprie: perché la meditazione è il suono interiore che nasce dal silenzio.

Per l’uomo contemporaneo, avvolto e invaso dai suoni e soprattutto dai rumori, il silenzio è sempre più un elemento sconosciuto, quantunque desiderato. Quando è possibile chiudere gli occhi, tendere le orecchie e non sentire nessuno stimolo uditivo? Quasi mai.

È poi vero che esistono suoni amici del sistema nervoso e quindi del rilassamento e della possibilità di andare in contatto con sé in una dimensione armonica e rigenerante ed altri ostili, destabilizzanti o semplicemente stressanti. Mentre i primi appartengono alle frequenze della natura, al canto biologico della vita, all’armonia naturale delle cose, gli altri solitamente sono creati dall’uomo e dalle macchine che egli ha costruito. Questi ultimi attivano il nostro sistema nervoso perché sono tendenzialmente frequenze disarmoniche generate dall’ego e dai bisogni non soddisfatti.


Questo festival nasce per creare una pausa dal ritmo stressante della vita ordinaria e riportare il nostro sistema nervoso in una dimensione di rilassamento ventro vagale. Vuole offrire suoni amici, frequenze armoniose che nascono dal cuore e dalla connessione con la parte più profonda e autentica di noi.

A condurlo ci sono ricercatori e musicisti che hanno fatto della meditazione e/o della musica una parte centrale della loro vita. Che hanno riconosciuto nelle loro qualità e nei loro talenti dei doni non propri da condividere con gli altri. A dargli vita ci saranno tutte le persone che sceglieranno di partecipare.


Si susseguiranno in un ritmo armonico e rilassato vari eventi con a volte le sembianze di un concerto e a volte la parvenza di una meditazione. Tutto fluirà tra note interiori e note che risuoneranno nelle sale, nei prati e nelle fronde degli alberi della tenuta di Corte San Ruffillo, un luogo di armonia, di pace, di gioia, di celebrazione e di rigenerazione.

 


 

Programma

 

– Giovedì 23 luglio

Ad aprire le attività sarà, giovedì 23 nel tardo pomeriggio, un momento di pace e serenità da gustare tra la piscina ed il prato. Con sottofondi musicali di vario genere ognuno avrà la possibilità di arrivare ed ambientarsi, lasciando dietro di sé i pensieri e le preoccupazioni materiali della propria vita ordinaria. Un momento di decantazione che si armonizza con l’attività di produzione vinicola della Corte. Dopo un evento condotto dallo staff del Sound of Silence, in serata ci sarà il concerto di Emiliano Toso e Valentina Wilhelm. Saremo accompagnati dalle frequenze a 432Hz del pianoforte di Emiliano e da quelle del violino di Valentina in un momento di cura dell’anima.

 

– Venerdì 24 luglio

Il giorno seguente, venerdì 24, l’apertura sarà curata da Aseel e Prabhato che faciliteranno una meditazione attiva basata sul suono della propria voce. Ascoltando, facendosi attraversare e risuonando di specifiche frequenze andremo a riattivare in modo dolce e profondo i nostri principali 7 chakra. A seguire un momento di musica e meditazione con Emiliano Toso rivolto alla componente innocente e pura di ognuno di noi. Poi un laboratorio collettivo guidato dal Sound of Silence team. Dopo il pranzo spazio per scoprire la musicalità naturale di ognuno di noi in un laboratorio esperienziale condotto da Aseel e Aloka ed a seguire una meditazione che precede la cena. Per concludere la giornata saremo accompagnati dalle frequenze angeliche di Mouji in un concerto evento dove ricevere una carezza musicale comodamente sdraiati sul nostro tappetino da meditazione.

 

– Sabato 25 luglio

Sabato 25 nuovamente un risveglio dolce con Aseel e Prabhato e le tecniche di meditazione che uniscono la musica alla meditazione. A seguire un laboratorio condotto da Mouji e Prabhato sulla musica ed i chakra. Dopo pranzo sarà possibile sperimentare l’energia contagiosa e coinvolgente del community drum circle condotto da Harshil. In serata Mato e Harshil ci coinvolgeranno con una cerimonia musicale, vestita da live performance.

 

– Domenica 26 luglio

Infine, domenica 26, dopo il consueto risveglio meditativo con Aseel e Prabhato, ci sarà un laboratorio che unirà la danza al disegno come strumenti di espressione emotiva. Con l’evento conclusivo, canteremo, danzeremo e suoneremo per celebrare la musica della vita.

 

Share
Pin
Tweet
Related

Instagram