Il Territorio

Verdi colline e piccoli centri abitati, eccellenze enogastronomiche, bellezze architettoniche, arte e cultura.
Un tuffo nella nostra Romagna Toscana.

Il territorio che ci circonda è quel confine naturale che separa la Pianura Padana dai paesaggi più montuosi dello stivale.
Eh sì, siamo fortunati, molto fortunati, perché ci troviamo nella Romagna Toscana, in uno di quei paesini che durante la sua storia ha furbamente assorbito il meglio delle due regioni.
Il confine tra Emilia-Romagna e Toscana non è affatto brusco: si lascia andare naturalmente in diverse sfumature, tra cui la nostra Dovadola.
Il borgo è di origini romaniche e di struttura medievale e sorge in un ansa del fiume Montone, ed è intessante non solo per il suo fascino storico. Non perdetevi il Palazzo di Montaguto, che ospitò Garibaldi in fuga (da qui parte il percorso tracciato dal CAI: il Sentiero di Garibaldi), l'Eremo di Montepaolo, l'Abbazia di Sant'andrea e il suggestivo laboratorio del Liutaio Foscolo.

Prima di visitarci, abbiate ben chiara una regola, semplice ma fondamentale:
Qui non si corre: qui ci si ferma a contemplare le piccole meraviglie naturali, ci si emoziona bevendo un bicchiere di vino e si respira un'aria rilassante.

Borghi e cittadine impregnati di storie e racconti



Rocca San Casciano: famosa per la sua Festa dei Falò e per l'illustre Premio Internazionale C.A. Cappelli è oggi composta da due borghi (dei 4 originali): Borgo di Sopra e Mercato.
Visitate il Palazzo Pretorio, la Torre dell'Orologio, le antiche carceri, il Ponte Vecchio e la settecentesca Bibilioteca dei Frati Francescani.

Portico di Romagna è stata Capitale della Romagna Toscana dal 1386 ed è un borgo particolarmente interessante e fuori dal comune. Tra Palazzo Portinari, luogo galeotto dell'amore di Dante e Beatrice e l'antico Ponte della Maestà, perdetevi tra le stradine fino ad arrivare in cima al promontorio del centro cittadino, dove il panorama toglie il respiro.
Nei dintorni di Portico, trovate una singolare attrattiva, chiamata il Vulcano più piccolo d'Italia o la fontana ardente: una fiamma perenne davvero suggestiva che nasce dal sottosuolo. A pochi km di distanza, fermatevi al piccolo borgo medioevale di Bocconi.

È da San Benedetto in Alpe che parte il percorso di trekking più famoso della zona: quello che porta alle Cascate dell'Acquacheta, un percorso semplice e adatto a tutti.

Castrocaro Terme è conosciuta come importante centro termale (scopri la nostra promozione con le Terme di Castrocaro) e per il famoso concorso canoro. Dagli speroni rocciosi dominano l'intera vallata la Fortezza Medievale, recentemente restaurata, e la Rocca di Monte Poggiolo, da cui si gode di un panorama su tutta la riviera romagnola.
Poco distante, visitate anche Terra del Sole: una vera e propria città-fortezza, divisa in quattro distinti isolati.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi



Questo è il cuore antico del territorio romagnolo, e rappresenta un incommensurabile valore naturalistico per la ricchezza del suo ecosistema.
Di particolare importanza, le faggete vetuste del Parco Nazionale e la Riserva Integrale di Sasso Fratino, riconosciute da poco come patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Tra i punti più belli e suggestivi: la Grotta Urlante, le Cascate e la Diga di Ridracoli.
Se siete amanti della natura, scegliete sul sito il percorso che più vi si addice: a piedi o in bicicletta e di varie difficoltà.
Visita il territorio in e-bike, scopri qui i nostri pacchetti.

Forlì



Nostro capoluogo di provincia insieme a Cesena, Forlì (Forum Livii) è una città di origini romane e si trova lungo l'asse della via Emilia, che la taglia letteralmente in due.
Per visitarla scaricate Visit Forlì: un'App che vi guiderà alla scoperta di una città in cui si respira la storia.
Uno dei suoi fiori all'occhiello è il Complesso Museale San Domenico, dove durante tutto l'anno sono esposte bellissime mostre permenenti e temporanee, che vantano opere di straordinario valore tra cui l'Ebe del Canova, visitate il loro sito per programmare la vostra visita.